Dall’accordo di revisione del Concordato e dalla Legge 222, che gli ha dato applicazione, nasce il nuovo sostegno economico alla Chiesa e in modo specifico il sostentamento dei Sacerdoti.
I beni degli ex benefici sono trasferiti in proprietà agli ISTITUTI DIOCESANI PER IL SOSTENTAMENTO DEL CLERO (I.D.S.C.); Questi istituti, con i redditi ricavati dall’amministrazione unificata e razionalizzata di questi beni, dovranno concorrere ad assicurare il sostentamento di tutti i sacerdoti che svolgono il ministero in servizio delle diocesi italiane, integrano le remunerazioni ad essi assicurate dagli enti ecclesiastici o gli stipendi ad essi versati dagli enti pubblici presso i quali esercitano il ministero.